Lo scorso venerdì 22 ottobre è tornato l’Aperitivo Italiano organizzato dalla Dante di Lovanio – il primo dallo scoppio della pandemia. E che bel ritorno! La nostra associazione ha avuto il piacere di organizzare questo evento, rivolgendosi a un pubblico di italiani e non, con lo scopo di trascorrere una serata speciale all’insegna della cultura italiana. La serata ha riscosso un bel successo con una notevole affluenza di pubblico.

A partire dalle ore 18 via all’aperitivo con Crodino, vino, prosecco e il tanto amato Aperol Spritz. Questi, come da tradizione, sono stati accompagnati da abbondanti stuzzichini tra cui bruschette, patatine, noccioline e l’immancabile pasta.

La seconda parte della serata, però, è tutta dedicata al karaoke. Sono state riprodotte le più coinvolgenti canzoni del panorama musicale italiano, dai grandi classici alle ultime hit dell’estate. Quale finale migliore per una piacevole serata italiana?

Questo evento è stato un’ottima occasione per gli studenti e i lavoratori italiani a Lovanio per incontrare nuove persone e sentirsi, anche solo per un giorno, a casa. Ma questa è stata la perfetta occasione per famili

arizzare ancora di più con la nostra cultura anche per i numerosi studenti belgi e internazionali interessati all’Italia che hanno deciso di partecipare.

Grazie a tutti per aver contribuito a rendere ancora più speciale del previsto questa serata e per aver superato tutte le nostre aspettative iniziali. Vi invitiamo a seguire i prossimi eventi della Dante di Lovanio sul sito e sui nostri social!

Durante il pomeriggio di sabato 16 ottobre un gruppo di soci (e non solo) della Dante di Lovanio si è ritrovato nelle vie della città per scoprirne alcuni interessanti aspetti e dettagli.

La visita è partita dal Groot Begijnhof, quartiere del beghinaggio diventato Patrimonio dell’Umanità Unesco, area abitata da sorelle laiche che servivano Dio lontane dal caos cittadino. Il nostro socio Jan Jansen ci ha guidati alla scoperta di dettagli e minuzie presenti in tutta l’area: dai bassorilievi rappresentanti scene religiose alle molteplici incisioni sui diversi edifici.

Jan ci ha anche espertamente guidato attraverso le mura – alcune parzialmente esistenti, la maggior parte ormai distrutte – della città di Lovanio, facendoci immaginare lo splendore di questa città nel passato e la sua organizzazione spaziale.

La passeggiata si è conclusa dopo un paio di ore nel centro di Lovanio, in prossimità del Municipio della città. Questo monumento è estremamente ricco di statue (in totale sono 236!), iconografie e riferimenti a storie religiose, alcune delle quali abbiamo avuto il piacere di ascoltare.

Con questa sorprendente visita guidata Jan ci ha accompagnati alla scoperta della città di Lovanio, e in particolar modo alla scoperta di dettagli inosservati in alcuni dei monumenti più conosciuti della città che raccontano la storia del luogo e della gente che ci ha vissuto. Cogliamo l’occasione per ringraziare in modo particolare Jan Jansen che con la sua cura, attenzione e passione ci ha permesso di scoprire dettagli che passano inosservati ai più.

Un ringraziamento va anche a tutti i partecipanti: grazie per l’attenzione e l’interesse, speriamo di rivedervi presto. Seguite i nostri social e il nostro sito per i prossimi eventi.

 

 

con Carmen Van den Bergh
La paura per il buio colpisce molti bambini. Ma cos’è il buio per un bambino se non l’ombra dell’altro che drammaticamente trasforma fiducia in timore e paura?
Questo libro è una raccolta di dodici racconti ispirati a storie tragiche del nostro tempo veramente accadute, storie di dolore, sopraffazione, solitudine e violenza d’ogni sorta. Si potrebbe definire “Romanzo nero” – o “noir”, che è una variante del genere letterario poliziesco. L’intera narrazione ha come protagonista Adele Sòfia, la commissaria che riesce sempre a trovare la chiave del mistero. Il testo è scorrevole e si legge veramente in poco tempo. È un libro da leggere, rileggere e interiorizzare con attenzione e sete di autenticità.
ore 18:00

“Dante in musica ~ Conferenza-Concerto per la celebrazione del 700esimo anniversario della scomparsa del Sommo Poeta”

Vi ricordate la giovane e talentuosa pianista Giulia Olivieri che ha suonato per la Dante di Lovanio il 7 febbraio dell’anno scorso? Questo venerdì 5 marzo terrà un concerto per la Dante di Linz, e anche i nostri soci avranno la possibilità di seguire gratuitamente il suo concerto su Zoom. Ecco il programma:

F. Liszt: Fantasia quasi Sonata – Dopo una lettura di Dante (brano ispirato alla Divina Commedia)
G. Puccini: 
Da Gianni Schicchi (opera ispirata al XXX canto dell’Inferno Dantesco): O mio babbino caro, Love duet
Da La Boheme: Quando m’en vo, Il valzer di Musetta
Da Tosca: Vissi d’arte, E lucean le stelle
E. Morricone (compositore italiano cultore di Dante e della sua letteratura):
Nuovo Cinema Paradiso

Per iscrivervi mandate un’email a info@danteleuven.be entro giovedì 4 marzo.