Presidenti
La Dante Alighieri a Lovanio nasce nel 2018, fondata e diretta dalle docenti, italianiste Dorinda Dekeyser e Carmen Van den Bergh che da anni collaborano come duo ispirandosi a vicenda in vari progetti nell’ambito dell’italianistica.
Carmen Van den Bergh e Dorinda Dekeyser, direttrici fondatrici della Dante Alighieri di Lovanio dal 2018. ©Thisishowweread.be

Dorinda Dekeyser

è docente di italiano alla Vrije Universiteit Brussel (VUB) e a CVO VOLT (centro per adulti). È redattrice (finale) di Buonissimo, rivista dell’organizzazione senza fine di lucro Taste-Italy. È intervenuta come relatrice ad eventi organizzati dalla Dante Alighieri di Anversa, dalla SPQR, da Anfiteatro e da Taste-Italy. I suoi interessi sono la didattica dell’italiano, la letteratura contemporanea, il cinema italiano, le nuove tendenze nella società italiana.

Carmen Van den Bergh

è docente presso i dipartimenti d’italianistica nelle Università di Lovanio (KU Leuven) e di Leida (Universiteit Leiden, LUCAS) dove insegna letteratura italiana moderna. È titolare di un progetto di ricerca sull’intersezione fra letteratura e giornalismo finanziato dal Fondo della Ricerca Fiamminga (FWO), caporedattrice della rivista Romaneske (VLR) e responsabile per la Scuola di Ricerca per giovani Italianisti in quanto membro del direttivo AIPI (Associazione Internazionale dei Professori d’Italiano). I suoi interessi si situano nell’ambito del modernismo, neorealismo, film e letteratura, antologie, narrativa breve e prosa degli anni 1930.

Segretario

Carmine Vilardi

lavora nel CVO VOLT di Leuven, dove insegna lingua italiana ai molti belgi appassionati del Bel Paese. Nel tempo libero ama leggere, viaggiare, ascoltare musica. Se potesse, imparerebbe tutte le lingue del mondo.

Tesoriere
Carmen Sirocchi

è assistente di lingua e letteratura italiana alla Facoltà di Lettere della KU Leuven, dove si occupa anche dell’organizzazione di eventi culturali. Inoltre, insegna italiano nelle scuole CVO De Oranjerie (Haacht) e CVO Volt (Leuven). Ama le Marche, la cucina italiana e le lingue straniere in generale. Nel tempo libero, le piace suonare la fisarmonica e fare il gelato in casa.

Giuseppe Dimasi
Lavora nella casa di cura “Sint-Vincentius” a Leuven come terapista occupazionale e animatore. Appassionato di cucina, si cimenta in vari workshop, dove combina la lingua e la gastronomia italiana in un modo tutto suo. Massaggiatore nel tempo libero, ama lo sport e i thriller.
Revisori dei conti

Carlo Leo

è dottorando presso l’Università Cattolica di Lovanio KU Leuven. Ha condotto ricerche in merito ai rapporti letterari tra Italia e Giappone, in qualità di research intern presso l’Università Waseda a Tokyo. Ha studiato il ruolo degli intellettuali italiani e di Gabriele d’Annunzio nella propaganda bellica della Grande Guerra, collaborando con Il Vittoriale degli Italiani. Attualmente è impegnato in un progetto per l’analisi della memoria letteraria dell’impresa di Fiume del 1919-1920.

Laura Angelucci

è insegnante di italiano per stranieri presso il centro linguistico CLT (Centrum voor Levende Talen) di Leuven, dove si occupa anche dell’elaborazione di esercizi multimediali per percorsi di formazione a distanza e della promozione del centro linguistico stesso. È attiva nel settore del volontariato e nell’organizzazione di eventi italiani a Leuven. Nel suo tempo libero si dedica allo yoga e alla lettura.

Sara D’Ercole

è docente nel centro linguistico CLT – Centrum voor Levende Talen – di Leuven, dove insegna lingua e cultura italiana per stranieri. Si occupa, inoltre, dell’elaborazione di esercizi multimediali per percorsi di formazione a distanza.
Da qualche anno, è impegnata nell’organizzazione del Merodefestival, festival di musica folk internazionale, a cui hanno partecipato diversi artisti italiani, e di altri eventi italiani a Leuven, quali aperitivi musicali, teatro e altre attività ludiche. Nel tempo libero si dedica alle arti grafiche e pittoriche e alla lettura di romanzi.